TERAMO – Sulla vicenda del mancato reintegro di Vicentini, dopo la presa di posizione degli specializzandi e del Pd, arriva anche un esposto alla Procura della Republblica presentato ai Carabinieri dall’associazione 3.0 e dal presidente Christian Francia. Nell’esposto l’associazione chiede che siano oggetto di accertamento e di verificare la sussistenza di violazione di legge "sull’accclarata interruzione del servizio pubblico" subìta dai pazienti di Urologia e sulla "mancata volontà" della direzione aziendale di dare continuità al servizio. Nell’esposto l’associazione chiede inoltre di verificare le condizioni in cui versano le funzionalità del reparto di Urologia e se le condizioni corrispondano alle legittime aspettative dei pazienti urologici che affidano la tutela della salute a quel reparto. Secondo l’associazione dai fatti accaduti s profilerebbero delle violazioni del diritto costituzionale alla salute sia sotto il profilo dell’abuso che sotto quello dell’omissione di atti d’ufficio. Francia chiede infine di accertare eventuali responsabilità penali a carico degli organi della direzione sanitaria e chiede di essere sentito per fornire elementi di prova alle indagini dell’Autorità giudiziaria.
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